Il 27 novembre scorso si è tenuta un’importante riunione del Comitato Promotore del Referendum per la Sanità Pubblica della Lombardia. L’incontro, che ha fatto seguito a un precedente confronto del 9 novembre scorso , si è svolto a Milano nel Palazzo della Regione e vi hanno partecipato i rappresentanti dei partiti, delle associazioni e delle istituzioni interessati a sviluppare proposte e a dare concretezza e visibilità alle iniziative del Comitato.
Il Partito Socialista Italiano era rappresentato dal neo incaricato Segretario metropolitano di Milano Delfino Massimo Parlato e dalla Dottoressa Ester Pungolino come Responsabile del Coordinamento Sanità/Politiche Sociali della segreteria milanese del PSI. L’obiettivo dei socialisti è da sempre quello di spingere Regione Lombardia a migliorare l’organizzazione dell’intero apparato sanitario che non garantisce ai cittadini cura, assistenza e accesso diagnostico in tempi e luoghi ragionevoli. Assieme al Comitato i Socialisti Lombardi pensano che oggi la sanità lombarda non sia di fatto fruibile a tutti, nonostante i cittadini paghino le tasse per mantenere attivo il servizio pubblico.
La discussione del Comitato, si è sviluppata a partire da due documenti redatti tra il 9 e 27 novembre 2023: uno relativo alla raccolta firme da organizzare iniziando da gennaio con l’obiettivo di raccoglierne 100 mila tramite Change.org e i gazebo / banchetti nelle piazze, l’altro relativo alla comunicazione di un “ordine del giorno” da inviare a selezionati Consiglieri Comunali assieme al volantino contenente i punti importanti della nostra mobilitazione.
Le osservazioni riguardanti le richieste contenute nella raccolta firme sono incentrate sull’attivazione di un Centro Unico di Prenotazione con accesso alle liste del pubblico e del privato, sull’abbattimento delle liste d’attesa, sulla revisione del sistema delle RSA e sull’eliminazione dei medici a gettone che al momento vengono sfruttati senza regole, a discapito dei medici dipendenti che svolgono attività affidabile e continuativa negli ospedali e nei pronto soccorso.
Riguardo agli aggiornamenti da inserire nel documento destinato ai Consiglieri Comunali che condivideranno le iniziative e gli scopi del Comitato, Delfino Massimo Parlato ha chiesto che, per un maggior senso di condivisione ed identificazione, nei volantini e nelle comunicazioni siano visibili le sigle e i simboli delle associazioni, dei partiti e dei sindacati firmatari dei documenti del comitato allargato.
A livello di organizzazione, ogni partito, movimento, gruppo, associazione dovrà identificare nelle prossime settimane un proprio rappresentate per ogni provincia da far pervenire al comitato regionale, che entri a far parte di un “coordinamento provinciale” che trasferirà capillarmente sul territorio tutti i dettagli delle varie iniziative. Inoltre si sta procedendo alla scelta di un logo e un nome che identifichino con sintesi e chiarezza l’attività del Comitato in favore della sanità pubblica; ad essa verrà presto dedicata anche una specifica pagina di Facebook e un sito web dal quale attingere tutte le info e aggiornamenti riguardanti questa mobilitazione.

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